Ogni anima porta dentro di sé un seme. Un seme di infinite possibilità. Come scrive Edgar Cayce:
“Ogni anima possiede dentro di sé il seme di infinite possibilità, e ogni scelta ne determina la fioritura.”
Questo seme non è visibile agli occhi superficiali… è percepibile da un occhio sensibile e connesso al cuore… non si manifesta immediatamente nella forma dei gesti, delle parole, dei ruoli che assumiamo nel mondo. Spesso è così nascosto nelle pieghe della nostra anima, da risultare invisibile; anzi direi che il più delle volte è così!!! Difendiamo la nostra essenza nascondendola, perché gli altri ci vogliono sin dall’inizio, diversi da come siamo e questo ci porta a sotterrare la nostra ricchezza e i nostri talenti, per non essere disapprovati… e in poco tempo diventiamo quello che vogliono o si aspettano gli altri dimenticando noi stessi.
L’essenza nascosta e il dolore di vederla
Cayce osservava con profondità il contrasto tra ciò che l’uomo è e ciò che mostra al mondo. Aveva la capacità di vedere oltre le apparenze, percependo la vera essenza delle persone, e soffriva nel constatare come questa luce interiore avesse difficoltà a manifestarsi nella vita quotidiana.
Ognuno di noi ha una luce intensa e unica da manifestare… ha un progetto di consapevolezza importante per questo mondo e per le altre creature viventi, ma molto probabilmente, per la maggior parte, non siamo allineati a quel progetto, alla nostra essenza, al nostro Sé, ma stiamo ascoltando la voce dell’ego, del piacere immediato, della separazione, dell’odio, portando ombra ad offuscare la luce.
Il potere della scelta
La vera libertà risiede nella possibilità di scelta. Ogni istante ci offre l’opportunità di avvicinarci al nostro potenziale o di restare fedeli a un’immagine di noi limitata e preconfezionata. Cayce ricordava spesso che l’anima è costantemente chiamata a discernere e a decidere. Anche Assagioli parlava di Volontà come una via fondamentale verso la realizzazione del Sé.
Non siamo vincolati a ciò che siamo stati o a ciò che abbiamo già manifestato. Ogni pensiero, ogni parola, ogni azione può diventare un ponte tra la nostra essenza profonda e la forma in cui decidiamo di mostrarla al mondo. Anche nelle ombre più dense, la scelta rimane possibile.
Manifestare il potenziale
Manifestare il proprio potenziale significa fare emergere ciò che è vivo dentro di noi, lasciando che la luce interiore trovi spazio nella realtà. Ogni gesto, ogni decisione, ogni atto di consapevolezza è un seme che germoglia.
Il potenziale non si manifesta come un lampo improvviso. Spesso appare attraverso scelte graduali, in piccoli gesti quotidiani, in parole pronunciate con intenzione, in momenti di coraggio silenzioso. È un processo lento e delicato, ma ogni passo costruisce il ponte tra l’essenza e la realtà.
L’invito alla riflessione
Guardare dentro di sé, osservare il seme nascosto e le possibilità che ci abitano, è un atto di coraggio. Significa riconoscere che ogni ritardo, ogni imperfezione, ogni scelta passata non definisce la totalità della nostra essenza, anzi è il segno del nostro allontanamento da essa.
Ciò che ci separa dal nostro pieno potenziale non sono i limiti della nostra natura, ma le scelte non consapevoli che ci allontanano dalla luce interiore. E la bellezza della vita sta proprio nel fatto che possiamo sempre tornare a scegliere, possiamo sempre riallinearci con la nostra essenza.
Verso la fioritura
Immagina il tuo potenziale come un fiore che dorme sotto terra. Non importa quanto tempo sia passato o quanto il terreno sembri ostile: con la luce, l’acqua e la cura, può sbocciare. Ogni gesto di consapevolezza, ogni decisione presa con intenzione, è un raggio di sole che lo fa crescere.
Il cammino della vita non è lineare. Ci saranno momenti in cui la luce sembra distante, in cui il fiore appare fragile. Eppure, proprio in questi momenti, la scelta di agire, di seguire la propria essenza, diventa più potente. Ogni passo verso il nostro potenziale è un atto di amore verso noi stessi e verso il mondo.
Conclusione
Il divario tra ciò che siamo e ciò che possiamo essere è un invito a osservare, a scegliere, a manifestare. Ogni anima porta in sé infinite possibilità, e ogni scelta può diventare un seme di luce nel mondo.
Oggi, chiediti: quale parte di te aspetta paziente di essere scelta? Quale potenziale sei pronto a far fiorire?